01/09/2010

ARIA DI SETTEMBRE

 

Il logoro sapore delle parole

lascia spazio a nuova vita

come uva matura nel tino,

i ricordi si allontanano,

sembrano foglie senza linfa

portate via dal vento settembrino,

teneri germogli sono quieti

ad aspettar che il gelo sia pane

per nascere di nuovo al sole

della primavera che tornerà.

Piange rugiada di sale amaro

la voce senza note d'amore celato,

e l'aria di settembre porta via

comete di memoria

che sfumano nell'ombra della mente.

E' morta l'estate ardente ma

sotto il muschio odoroso

son pronti a risvegliarsi

funghi copiosi e frutti di bosco,

mentre l'aria è invasa

da profumi speziati del mosto

che vino gaio ci regalerà.

 

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